Osilo, 8 ottobre 1942 – Cagliari, 25 maggio 2018
Perché nuove generazioni abbiano memoria della loro storia,
della loro lingua, della loro valenza nel mondo

Poeta, giornalista, scrittore, autore di testi teatrali. Fin da ragazzo ha coltivato la passione per la poesia improvvisata. E’ suo il merito del progetto de sa domo de sa poesia cantada e solo grazie al suo lavoro, Paolo per oltre cinquant’anni ha indagato sui misteri della poesia improvvisata in Sardegna.
Dopo la laurea conseguita presso la Facoltà di Lettere antiche dell’Università di Cagliari, per oltre mezzo secolo ha raccontato il mistero della creatività poetica entrando in contatto con i principali protagonisti delle dispute a otadas.
La profonda conoscenza dei meccanismi interni che guidano questa forma antichissima di arte popolare gli ha permesso di offrire agli appassionati e agli studiosi una lettura originale e mai banale del fenomeno e dei suoi alti valori morali, culturali e spirituali.
Per tutta la vita, prima da insegnante e poi da giornalista e scrittore, si è battuto strenuamente in difesa della lingua sarda, primo elemento distintivo dell’identità di un popolo, di cui sos cantadores sono stati e sono preziosi custodi.

24 novembre 1989, con Barore Budrone
Con Mario Màsala
Campeda 1974, con Piras e Sozu

24 novembre 1989 Pillonca intervista Budrone 
Con Franco Siddi 
Paolo Pillonca, primi anni novanta, presenzia un incontro di poeti, tra i più grandi viventi. Si riconoscono:
Totoni Crobu, Barore Budrone, Peppe Sozu, Mura e Màsala e in fondo Giovanni Perria
In compagnia di Professor Lilliu 
Con Màriu Màsala 
Conferimento della cittadinanza onoraria a Villanova Monteleone 
Da sininstra: Raffaele Sestu, tzia Raffaela Monni, Luca Goldoni e Paolo Pillonca 
Da sinistra Gigi Littarru, Michele Congias, Pier Luigi La Croce e Paolo Pillonca 
Da sinistra, Anna Cristina Serra, Paolo Pillonca, Clara Farina e Stefano Ruiu 
Fernando Pilia, Barore Budroni e Paolo Pillonca 
Foresta di Montarbu. Si riconoscono tra gli altri Angelo Altea, Tonino Piredda, Giacomo Mameli e Paolo Pillonca 
Mariani, sequestrato a Lollove 
Con Gianvittorio Vacca 
In compagnia di Bachisio Bandinu e Giovanni Lilliu 
A Bolzano per una conferenza 
Con Tonino Oppes 
Paolo e il figlio Pier Sandro durante la telecronaca dell’Ardia 
A Villanova Monteleone 
A Ilbono, presenta il libro di Giulio Cesare Mameli 
Paolo Pillonca con Giovanni Trapattoni e Mario Mura 
Con la sorella Maria Franca e il cognato Amedeo 
Con il pittore Antonio Corriga 
Paolo e Antonio Vargiu 
Con Boiteddu Fogarizzu 
Paolo Pillonca e Bruno Agus a Buddusò 
Paolo Pillonca e Claudia Zuncheddu 
Paolo Pillonca e Dante Erriu 
Con Gianfranco Matteoli nel suo ufficio 
Paolo Pillonca e il poeta Antonio Maria Pinna 
A Villanova Tulo, vicino allla statua dedicata a Benvenuto Lobina 
Paolo Pillonca e Mario Porru 
Con Michele Congias 
Paolo Pillonca e Peppino Pes 
Con Pietro Congiu 
Con lo scultore Pinuccio Sciola 
A Tonara Renato Poddie 
Paolo Pillonca e Salvatore Murgia 
Paolo Pillonca ed Helenita, moglie di Aligi Sassu 
Paolo Pillonca in compagnia di Bastianino Monti, Leonardo Meloni e Francesco Piras 
Paolo Pillonca saluta Pietro Grasso 
Con Peppe Sozu e Fernando Pilia 
Seui anni 70, con Remundu Piras 
Insieme a Pinuccio Giudice Marras e Salvatore Murgia 
Piero Marras, Paolo Pillonca e Franco Madau 
Insieme a Paolo Pillonca si riconoscono Fernando Pilia, Angelo Altea 
Un giovane Paolo Pillonca con Antonio Dore